Colloquio

1959
bronzo
42x23x14

Perez inizia negli anni Cinquanta come scultore realista, vicino alle direttive del Partito Comunista, già nel 1957, però, si allontana dalla politica e inizia una produzione più personale, figurativa ma con accenti informali. In quest’opera vediamo due figure sottili, una è ancora riconoscibile, l’altra, più che descriverla, allude alla figura umana. Esse sono fuse all’altezza del busto da una grande massa materica, che simboleggia l’intimo rapporto che si crea tra chi è legato da una profonda affinità spirituale, il colloquio dunque non è un mero scambio di opinioni ma un’intima e profonda adesione all’altro. Le superfici sono trattate in modo scabro e c’è grande attenzione ai valori luministici.