Ritratto di donna

1929
olio su tavola
40×26,5

In quest’opera Scipione ritrae la donna in un modo a lui inconsueto, i ritratti infatti hanno solitamente una visione frontale o di tre quarti.
La posizione rigida, di profilo, richiama quella delle monete, questa donna non ha l’aspetto sensuale delle cortigiane è più una severa matrona romana, cui viene conferita una nota cupa dal consueto fondo scuro.