Porto azzurro

1982
olio su tela
70×100

Paulucci fu esponente negli anni Trenta del Gruppo dei Sei di Torino, dopodiché la sua pittura virò verso l’astrazione, negli anni Ottanta attua una rimeditazione sulla sua opera precedente innestando vari elementi.
Il tema del quadro è la citazione di un soggetto caro alla pittura francese, da Manet ai Fauves, con le barche a vela riflesse nell’acqua, che generano effetti di vibrazione sulla superficie della tela. Le barche sono viste da differenti punti di vista, mentre cielo e mare si fondono e sono solcati dei medesimi riverberi del colore delle vele.